Sura 9 · Juz 11
At-Tawbah · 9:118
وَعَلَى الثَّلَاثَةِ الَّذِينَ خُلِّفُوا حَتَّىٰ إِذَا ضَاقَتْ عَلَيْهِمُ الْأَرْضُ بِمَا رَحُبَتْ وَضَاقَتْ عَلَيْهِمْ أَنْفُسُهُمْ وَظَنُّوا أَنْ لَا مَلْجَأَ مِنَ اللَّهِ إِلَّا إِلَيْهِ ثُمَّ تَابَ عَلَيْهِمْ لِيَتُوبُوا ۚ إِنَّ اللَّهَ هُوَ التَّوَّابُ الرَّحِيمُ
Così come ha perdonato quei tre che erano rimasti indietro, finché la terra non sembrò stringersi intorno a loro, così si erano stretti i loro animi e si sono convinti che non ci fosse scampo da Allāh , se non in Lui stesso; poi li ha perdonati per farli pentire: in verità Allāh è il Perdonatore, il Misericordioso.
Tafsir
Allāh accettò il pentimento dei tre: Ka'ab Ibn Malik, Mararah Ibn Rabyiah e Hilâl Ibn Umayiah, coloro il cui pentimento venne ritardato, e così l'accettazione del loro pentimento, per non essere partiti col Messaggero, pace e benedizione di Allāh su di lui, a Tabūk. Il Profeta pace e benedizioni di Allāh sia su di lui ordinò alla gente di distaccarsi da loro. Costoro si rattristarono per questo, finché la terra si strinse su di loro nonostante la sua vastità, e i loro cuori si afflissero per la solitudine che ne derivò, e seppero che non vi sarebbe stata via di scampo all'infuori di Allāh. Allāh ebbe pietà di loro conducendoli al pentimento, e in seguito accettò il loro pentimento: In verità Egli è Colui che accetta il pentimento dei Suoi sudditi, Misericordioso con loro.
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