Sura 6 · Juz 8
Al-An'am · 6:122
أَوَمَنْ كَانَ مَيْتًا فَأَحْيَيْنَاهُ وَجَعَلْنَا لَهُ نُورًا يَمْشِي بِهِ فِي النَّاسِ كَمَنْ مَثَلُهُ فِي الظُّلُمَاتِ لَيْسَ بِخَارِجٍ مِنْهَا ۚ كَذَٰلِكَ زُيِّنَ لِلْكَافِرِينَ مَا كَانُوا يَعْمَلُونَ
È forse uguale chi era morto e abbiamo resuscitato e gli abbiamo dato una illuminazione per camminare tra la gente, a chi è nell'oscurità, da cui non può uscire? Così viene abbellito ai miscredenti ciò che fanno.
Tafsir
Colui che viene considerato morto perché Allāh non lo ha guidato a lui, a causa della sua miscredenza, dell'ignoranza, dei peccati in cui versava, e che abbiamo risvegliato, guidandolo alla fede, alla scienza e all'obbedienza, è forse pari a colui che versa nell'oscurità della miscredenza, dell'ignoranza e dei peccati, senza riuscire ad uscirne, poiché è in dubbio su quale percorso intraprendere, in quanto le vie sono diventate per lui oscure? Così come vennero abbellite a tali idolatri le loro condizioni di idolatria e il fatto di mangiare la carogna e discutere pronunciando falsità, vennero loro abbelliti i peccati che compivano, affinché vengano giudicati, nel Giorno del Giudizio, subendo una dura punizione.
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