Sura 42 · Juz 25
Ash-Shura · 42:7
وَكَذَٰلِكَ أَوْحَيْنَا إِلَيْكَ قُرْآنًا عَرَبِيًّا لِتُنْذِرَ أُمَّ الْقُرَىٰ وَمَنْ حَوْلَهَا وَتُنْذِرَ يَوْمَ الْجَمْعِ لَا رَيْبَ فِيهِ ۚ فَرِيقٌ فِي الْجَنَّةِ وَفَرِيقٌ فِي السَّعِيرِ
E così ti abbiamo rivelato un Corano arabo, perché tu ammonisca la Città Madre*(La Mekkah. Letteralmente: La madre dei villaggi. أُمَّ الْقُرَى) e i dintorni e li avverta dell'inevitabile arrivo del Giorno del Giudizio: parte andrà in Paradiso e parte all'Inferno.
Tafsir
Così come ispirammo i Profeti prima di te, o Messaggero, ti ispirammo il Corano Arabo per avvertire la gente della Mekkah e i villaggi arabi nei dintorni e, infine, tutta la gente. Incuti timore alla gente del Giorno del Giudizio, il giorno in cui Allāh radunerà tutti, dai primi agli ultimi, in un'unica piana per il Rendiconto e la Retribuzione. Non vi è dubbio che quel giorno giungerà. In quel giorno, la gente sarà divisa in due gruppi: un gruppo nel Paradiso, ovvero i credenti, e un gruppo nel Fuoco, ovvero i miscredenti.
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