Sura 33 · Juz 21

Al-Ahzab · 33:6

النَّبِيُّ أَوْلَىٰ بِالْمُؤْمِنِينَ مِنْ أَنْفُسِهِمْ ۖ وَأَزْوَاجُهُ أُمَّهَاتُهُمْ ۗ وَأُولُو الْأَرْحَامِ بَعْضُهُمْ أَوْلَىٰ بِبَعْضٍ فِي كِتَابِ اللَّهِ مِنَ الْمُؤْمِنِينَ وَالْمُهَاجِرِينَ إِلَّا أَنْ تَفْعَلُوا إِلَىٰ أَوْلِيَائِكُمْ مَعْرُوفًا ۚ كَانَ ذَٰلِكَ فِي الْكِتَابِ مَسْطُورًا

Il Profeta è più meritevole di affetto, dai credenti, di quanto lo siano loro stessi, e le sue mogli si considerano loro madri. E i parenti hanno la precedenza, gli uni verso gli altri, nel Libro di Allāh, rispetto ai credenti e gli emigranti, a meno che non vogliate favorire i vostri parenti con una donazione, e ciò è scritto nel Libro.

Tafsir

Il Profeta Muħammed pace e benedizioni di Allāh sia su di lui ﷺ merita più affetto di quanto lo meritino loro stessi, per tutto ciò a cui li ha invitati, anche se i loro animi tendevano ad altro; e le sue mogli, la pace e la benedizione di Allāh siano su di lui, sono come madri per tutti i credenti; è vietato a qualsiasi credente sposare alcuna di loro dopo la sua morte, pace e benedizione di Allāh su di lui. E i parenti hanno più diritto, secondo la Legge di Allāh, di ottenere l'eredità dei credenti emigrati per la causa di Allāh, questi sono coloro che ereditavano i beni reciprocamente all'inizio dell'Islam, dopodiché le regole riguardo la loro eredità vennero modificate, a meno che, o voi credenti, non concediate qualcosa ai vostri parenti che non hanno diritto all'eredità, per mantenere buoni rapporti e per concessione: ciò vi è permesso. Tale è la Legge preservata nella Matrice del Libro, ed è necessario seguirla.

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