Sura 33 · Juz 22

Al-Ahzab · 33:38

مَا كَانَ عَلَى النَّبِيِّ مِنْ حَرَجٍ فِيمَا فَرَضَ اللَّهُ لَهُ ۖ سُنَّةَ اللَّهِ فِي الَّذِينَ خَلَوْا مِنْ قَبْلُ ۚ وَكَانَ أَمْرُ اللَّهِ قَدَرًا مَقْدُورًا

Non si può biasimare il Profeta per quanto gli ha concesso Allāh: legge di Allāh applicata ai suoi predecessori, e la volontà di Allāh è un ordine irrevocabile –

Tafsir

Il Profeta Muħammed pace e benedizioni di Allāh sia su di lui ﷺ,non aveva commesso peccato, o non si era contenuto in ciò che Allāh gli ha consentito sulla questione dell'ammissibilità di sposare la moglie del proprio figlio adottivo, ed in ciò egli segue la dottrina dei Profeti che lo precedettero. Egli, pace e benedizione di Allāh su di lui ﷺ, non fa eccezione, a tale riguardo, rispetto agli altri profeti, secondo ciò che Allāh ha decretato per concludere tale matrimonio, revocando l'adozione: il Profeta non poteva avere alcuna opinione in merito, né alcuna scelta; la legge di Allāh viene applicata senza che nessuno possa impedirlo.

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