Sura 28 · Juz 20
Al-Qasas · 28:25
فَجَاءَتْهُ إِحْدَاهُمَا تَمْشِي عَلَى اسْتِحْيَاءٍ قَالَتْ إِنَّ أَبِي يَدْعُوكَ لِيَجْزِيَكَ أَجْرَ مَا سَقَيْتَ لَنَا ۚ فَلَمَّا جَاءَهُ وَقَصَّ عَلَيْهِ الْقَصَصَ قَالَ لَا تَخَفْ ۖ نَجَوْتَ مِنَ الْقَوْمِ الظَّالِمِينَ
Arrivò da lui una di loro, avanzando con rispetto. Disse: "In verità mio padre ti invita per ricompensarti di averci abbeverato il gregge. E quando andò da lui e gli raccontò le sue vicende, disse: "Non temere, ti sei salvato dal popolo ingiusto".
Tafsir
E quando se ne andarono, raccontarono il fatto a loro padre, e quest'ultimo inviò una di loro per invitarlo, ed essa venne camminando con modestia, e disse: "In verità, mio padre ti chiama allo scopo di ricompensarti per aver fatto abbeverare le nostre pecore". Quando Mūsā giunse dal loro padre e gli raccontò ciò che raccontò, gli disse, rincuorandolo: "Non aver timore! Ti sei salvato dal popolo trasgressore del Faraone e dai suoi cortigiani; essi non hanno autorità su Medyen e non possono farti alcun male"
Apri nel lettore - Leggi la sura intera