Sura 22 · Juz 17

Al-Hajj · 22:11

وَمِنَ النَّاسِ مَنْ يَعْبُدُ اللَّهَ عَلَىٰ حَرْفٍ ۖ فَإِنْ أَصَابَهُ خَيْرٌ اطْمَأَنَّ بِهِ ۖ وَإِنْ أَصَابَتْهُ فِتْنَةٌ انْقَلَبَ عَلَىٰ وَجْهِهِ خَسِرَ الدُّنْيَا وَالْآخِرَةَ ۚ ذَٰلِكَ هُوَ الْخُسْرَانُ الْمُبِينُ

E tra gli uomini c'è chi adora Allāh con perplessità: se gli tocca una buona sorte, si tranquillizza; se lo colpisce una disgrazia, volge il viso. Ha perso, così, la vita e l'Aldilà: quella è la perdita evidente!.

Tafsir

E tra la gente vi è chi è indeciso e adora Allāh con sospetto; se gli capita una benedizione, come salute e ricchezza, persevera nella fede e nell'adorazione di Allāh, mentre se viene colpito da una disgrazia, come malattia e povertà, eccolo superstizioso nei confronti della sua fede, e così la ripudia. Egli avrà perso la sua vita, e la sua miscredenza non gli porterà alcuna fortuna, in vita, che non sia già stata stabilita, e avrà perduto l'Aldilà a causa della punizione che subirà, da parte di Allāh: Quella è la chiara perdizione.

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