Sura 20 · Juz 16
Ta-Ha · 20:40
إِذْ تَمْشِي أُخْتُكَ فَتَقُولُ هَلْ أَدُلُّكُمْ عَلَىٰ مَنْ يَكْفُلُهُ ۖ فَرَجَعْنَاكَ إِلَىٰ أُمِّكَ كَيْ تَقَرَّ عَيْنُهَا وَلَا تَحْزَنَ ۚ وَقَتَلْتَ نَفْسًا فَنَجَّيْنَاكَ مِنَ الْغَمِّ وَفَتَنَّاكَ فُتُونًا ۚ فَلَبِثْتَ سِنِينَ فِي أَهْلِ مَدْيَنَ ثُمَّ جِئْتَ عَلَىٰ قَدَرٍ يَا مُوسَىٰ
Passava tua sorella, e disse: "Volete che vi indichi chi lo possa allevare?" Cosi ti restituimmo a tua madre per farla rallegrare e perché non si rattristasse. E uccidesti un uomo, ma ti salvammo dal rammarico e ti salvammo più volte dalla tentazione. Poi sei rimasto lunghi anni tra la gente di Medyen, poi sei venuto, per Nostra provvidenza, o Mūsā,
Tafsir
Quando tua sorella uscì inseguendo il baule, e disse a coloro che lo raccolsero: "Volete che vi informi di chi lo protegge, lo allatta e lo educa?", ti graziammo per averti restituito a tua madre, affinché gioisse per il tuo ritorno, e non fosse triste a causa tua. E uccidesti un egiziano a cui desti un colpo, e ti graziammo ancora, salvandoti dalla punizione, e ti salvammo continuamente, a ogni tentazione che incontravi. Così partisti e rimanesti diversi anni nella tribù di Medyen, dopodiché giungesti, nel momento che stabilimmo, per parlarti, o Mūsā.
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